








Non tutte le coccinelle portano fortuna! Una dimostrazione arriva in questi giorni dall'Inghilterra, impegnata a combattere... la coccinella Arlecchino (nome scientifico: Harmonia axyridis). Per quelli che, come noi, conoscono solo le coccinelle europee (le coccinelle a sette punti: "septempunctata"), un paio di informazioni. La coccinella Arlecchino è appiccicosa e puzzolente, proviene dall'Asia e, per molti britannici, sta diventando un vero problema.
Secondo scienziati citati dal «Daily Mail», la Harlequin Ladybird, questo il suo nome in inglese - giunta dall'Asia nel 2004 e diffusasi rapidamente in tutte le isole britanniche, fino all'arcipelago delle Orcadi a nord della Scozia - ha conosciuto un autentico boom negli ultimi mesi. Con l'approssimarsi dell'inverno, queste coccinelle cercano infatti riparo nelle case. Fin qui... niente di grave, ma se qualcuno le molesta o le schiaccia, le coccinelle Arlecchino emettono un liquido giallastro maleodorante che è difficile togliere da mura e mobili. Oltretutto, la Harlequin è una specie aggressiva, che minaccia le coccinelle autoctone, visto che ha dimensioni maggiori e si nutre delle loro larve e pupe. A favorire la sua diffusione c'è poi la sua prolificità: una singola femmina depone oltre 1'000 uova.
Gli scienziati del Centre for Ecology & Hydrology (CEH) stanno ora tentando di fare un «censimento» per tenere sotto controllo la diffusione di questo intruso puzzolente. «Si tratta di numeri enormi, in particolare nel sudest - dice Helen Roy, del Ceh -. Si sono diffuse molto più in fretta dello scoiattolo grigio americano (che ha portato vicino all'estinzione lo scoiattolo britannico, ndr)». Chi vede la Harlequin può comunicarlo a un sito apposito (vd link a lato), mandando anche le foto, oppure mandare un sms.
La nostra biloga, Beatrice Jann, ci ha fatto notare che la coccinella Arlecchino, da qualche anno, preoccupa anche la Svizzera dove, seppure non ai livelli del Regno Unito, si sta diffondendo rapidamente (vd. link).
Basti pensare che a settembre, ad Engelberg, si è tenuto un apposito convegno e che, anche in Svizzera (per ora soprattutto a Nord delle Alpi), si chiede di segnalare eventuali avvistamenti. Chi, in Ticino, dovesse imbattersi nella coccinella Arlecchino (per riconoscerla trovate il documento a lato) può segnalarlo - preferibilmente con foto - a: Marc Kenis (m.kenis@cabi.org) o Renate Zindel (renatezindel@gmail.com). L'indirizzo per segnalazioni in busta: CABI Europe-Switzerland, 1, rue des Grillons, 2800 Delémont.
Anno eccezionale quello da poco trascorso per lo zoo di Zurigo che ha reso noti oggi i bilanci del 2011. Ebbene,... Leggi
Il Queensland, in Australia, è interessato da un vero e proprio boom minerario. Ve ne avevamo parlato, qualche... Leggi
"Buongiorno, il nostro micio, Merlino, ha quasi 10 mesi e da un po', potendo uscire, ha scoperto i piaceri della... Leggi
Sono belle, eleganti, ma anche timide e delicate. Due di loro che con altre "sorelle" vivevano allo zoo di Lodz,... Leggi
Il leader del movimento Sea Shephered, il capitano Paul Watson, è stato arrestato a Francoforte. Su di lui pendeva... Leggi
Si chiama STMZ ed è la Centrale svizzera animali smarriti. L'anno scorso ha ricevuto 11'000 segnalazioni di animali... Leggi
GIUBIASCO - Un nuovo caso di maltrattamento nei confronti di asinelli è stato segnalato da alcuni abitantidia... Leggi